Alcuni utilizzi degli enti finzionali nel dibattito metafisico tra Enrico di Gand e Giovanni Duns Scoto

Autores

  • Jacopo Francesco Falà Universidade de Coimbra

Resumo

Il dibattito tra Enrico di Gand e Giovanni Duns Scoto circa lo statuto degli enti finzionali ha profonde ricadute sull’elaborazione complessiva delle rispettive metafisiche dei due pensatori. Diverse concezioni relative a entità di questo tipo come ‘chimera’, ‘ircocervo’, ‘montagna d’oro’ sono in relazione a più generali, differenti descrizioni delle essenze creaturali e della dinamica della conoscenza divina delle stesse, investendo la determinazione di concetti speculativi quali ratitudo, aliquitas, res a reor reris. Il contributo prende in considerazione le dottrine in materia di questi due autori, che muovono entrambi da Avicenna, e la questione 17 delle Collationes oxonienses, dove un francescano inglese influenzato da Enrico e lo stesso Scoto (o un suo seguace) si confrontano proprio sugli enti finzionali. Si tenterà di fornire una nuova intepretazione della collatio, non del tutto coincidente con quelle rintracciabili nella letteratura critica.


Parole chiave: Collationes oxonienses, Essenze, Chimera

Autori antichi e medievali: Aristotele, Avicenna, Giovanni Duns Scoto, Enrico di Gand, Riccardo di Conington.

 

 DOI: http://doi.org/10.21747/21836884/med40a6

 

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Publicado

2023-08-31